Come il vostro medico può aiutarvi a scegliere i rimedi naturali più adatti

Negli ultimi anni sempre più medici vengono incontro alle richieste sempre maggiori da parte dei pazienti di ricevere cure e rimedi naturali in affiancamento alle terapie tradizionali. Sfatiamo dunque il mito che i medici siano contrari ai rimedi naturali. La cosa importante è fare riferimento, soprattutto nel caso di malattie o problemi di salute di una certa rilevanza, a persone competenti e preparate in ambito medico. Il vostro medico di famiglia che vi segue abitualmente ha un quadro completo delle vostre problematiche di salute e conosce i principi attivi naturali contenuti nei diversi rimedi, le relative interazioni con eventuali farmaci e la reale efficacia del rimedio.

Con l’aiuto e la consulenza del vostro medico di famiglia potrete avere tutte le informazioni utili della medicina naturale sia per quanto riguarda la cura che i fitofarmaci e capire assieme a lui se un determinato principio attivo naturale può aiutarvi a guarire o ad alleviare sintomi o meno e sarete quindi in grado di sfatare i falsi miti. I rimedi naturali vengono impiegati da sempre dalle popolazioni di tutto il mondo e ancora oggi anche in molti farmaci chimici vengono impiegati elementi naturali utili.

Molti medici consigliano l’utilizzo di prodotti e fitoterapie per la cura naturale dei disagi più comuni legati all’influenza stagionale, alle allergie, alla dieta, al benessere fisico o all’alleviamento di sintomi legati a malattie non gravi. E’ un vostro pieno diritto chiedere al proprio medico se esiste una terapia alternativa a quella farmacologica visto il recente riconoscimento dell’efficacia della medicina naturale e quindi non fatevi nessun problema a riguardo: il vostro medico vi può aiutare.

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Caffè, elisir di lunga vita?

Si cresce con l’idea che l’odiato minestrone e gli insipidi spinaci siano gli alimenti che fanno bene e tutto quello che è buono e gustoso sia junk food.
Forse è questo il motivo per cui facciamo fatica a credere che l’amato e venerato caffè sia pieno di benefici.

Ad appurare i vantaggi del caffè sono molti studi scientifici. Una delle ultime scoperte ha dimostrato che 4 tazzine di caffè al giorno riduce del 39% la possibilità di sviluppare un tumore al cavo orale e alla faringe. Sempre nel campo tumorale, è stato associato il consumo di caffè alla prevenzione del cancro alla prostata.

Si ritiene che il caffè prevenga l’insorgere del morbo di Parkinson e delle malattie cerebrali degenerative e combatte l’azione dei radicali liberi.
Gli acidi clorogenici che contiene favoriscono l’azione antiossidante.

Quanto alla caffeina contenuta, è noto che stimola la secrezione gastrica e biliare, favorendo così la digestione e giustificando il rito della tazzina postprandiale; ha un effetto tonico-stimolante delle funzioni cardiache e nervose che, in pratica, si traduce in un rinnovo energetico del fisico; se assunta in dosi massicce ha un effetto anoressizante, cioè dona un senso di inappetenza, ideale per chi vuole dimagrire.

Il consumo massimo di caffeina sarebbe di 300 mg al giorno; tuttavia bisogna considerare che molti alimenti (snack, merendine) e bevande (tè, bibite gassate) contengono caffeina, quindi l’ideale sarebbero al massimo 3 tazzine di caffè al giorno. Per le donne in gravidanza, sarebbe meglio astenersi dal caffè.

Via libera, dunque, a moka, caffè in capsule ed espresso; visto anche che ci sono stati studi che hanno addirittura ipotizzato che il caffè allungasse la vita… 

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Ricette per Bambini: crostata alle fragole

Tra i cibi più amati dai bambini ci sono sicuramente le fragole e le torte. Queste ultime sono utili in quanto forniscono ai piccoli una buona quantità di carboidrati da sfruttare durante il giorno mentre le fragole contengono moltissime vitamine (sempre per fornire un apporto sufficiente di carboidrati consigliatissime le ricette per bambini che si possono realizzare coi Piccolini Barilla !).

Ma oggi parliamo di dolci: perchè non preparare una buonissima crostata alle fragole per i nostri piccini?

Cominciamo a preparare la crema pasticcera facendo sobbollire mezzo litro di latte con una stecca di vaniglia che lasceremo in infusione per circa 10 minuti. Nel frattempo useremo una frusta elettrica per lavorare 6 tuorli d’uovo con 150g di zucchero in una terrina e quando questi diventeranno bianchi e spumosi aggiungeremo molto lentamente 165ml di latte ancora tiepido e 50g di farina setacciata.

Versiamo questo composto in 335ml di latte e facciamo sobbollire continuando a usare la frusta elettrica e aggiungendo piccole quantità di latte freddo (circa mezzo bicchiere) finchè non si addensa e poi lasciamola raffreddare mentre prepariamo il resto della torta. Imburriamo e infariniamo uno stampo per torte e su questo poniamo un disco di pastafrolla. Prima di infornare a 180° per 40 minuti nel forno già caldo possiamo decorarne i bordi servendoci di una forchetta.

Per impedire che la pastafrolla in forno si indurisca possiamo coprirla con un disco di carta da forno. Dopo averla tolta dal forno e fatta raffreddare, possiamo riempire la pastafrolla con la crema pasticcera e partendo dall’esterno disponiamo le fragole tagliate a metà in cerchi concentrici. In un pentolino versiamo 250ml di acqua, 50ml di sciroppo di fragole, il succo di mezzo limone e 1 bustina di preparato per gelatina in polvere.

Mescoliamo bene il tutto e portiamolo a ebollizione a fuoco dolce per circa 2 minuti e una volta raffreddato versiamo questo sciroppo sulla crostata che lasceremo riposare in frigo per circa un’ora prima di servirla ai bambini.

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